Green Leaf

Dhaka, città del Bangladesh, ha avviato la realizzazione della prima città giardino sostenibile della nazione in grado di ospitare più di diecimila persone entro il 2015. I vincitori del concorso per la costruzione di “Shobuj Pata” (Green Leaf) sono tre aziende canadesi che hanno deciso di ricreare una città totalmente verde, una città in cui le emissioni di carbonio, ridotte a zero, permettano ai futuri residenti di vivere in un ambiente salubre. Nelle duemila quattrocento unità abitative alle quali si affiancheranno centri congressi, moschee, scuole, uffici, spazi commerciali ed aree verdi attrezzate, il team di architetti vuole dar vita ad un prototipo innovativo in cui verde ed efficienza energetica ne siano le fondamenta.

Due le sfide che hanno affrontato e, sulla carta, risolto. Le caratteristiche climatiche della regione, interessata da precipitazioni durante tutto l’arco dell’anno che, sommate alle alte temperature, generano una cappa che aleggia sulla città e la trasformano in un’isola di calore urbano. Facciate e tetti sono perciò ricoperte da vegetazione locale, in grado di abbassare la temperatura esterna e aiutare il deflusso della notevole quantità di acqua piovana: l’acqua in eccesso viene convogliata in un serbatoio, filtrata, depurata e reimmessa in rete. L’altra sfida è stata considerare l’alta densità urbana. Tecnologie di efficienza e sistemi attivi di produzione energetica assicurano un elevato comfort interno alle abitazioni e prevengono la dispersione di fumi e sostanze nocive in atmosfera che, data l’altissima densità della zona, renderebbero l’aria irrespirabile.

Green Leaf è anche un quartiere a misura d’uomo.
Lontano dalle trafficate metropoli asiatiche, le automobili private saranno relegate all’esterno del quartiere, distribuite nei parcheggi sotterranei, così da consentire ai futuri residenti di sfruttare gli spazi urbani, solitamente contesi dalle grigie vie di comunicazione. Ampi viali alberati esclusivamente pedonali, serviti da un’efficiente rete di mezzi di trasporto pubblico, potrebbe trasformare il Bangladesh in un nuovo esempio di sviluppo sostenibile. L’efficienza energetica e le tecnologie innovative consentiranno alle unità residenziali di ridurre il peso dei costi di gestione ed il peso ambientale: in questo modo anche le classi meno abbienti potranno accedere al quartiere, alzando lo standard di vivibilità del Paese.


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